Workshop condotto dal Maestro Nicola De Matteo

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Coniugare le convenzioni teatrali con l'elemento sportivo è un'idea antichissima adottata nelle migliori scuole ed accademie teatrali tra Ottocento e Novecento. La scherma per un attore è importante non soltanto nel caso in cui si troverà a duellare in scena, ma è altrettanto importante per l’idea di postura che la scherma insegna; per la concezione della scena come duello fisico, emotivo, psicologico; per la padronanza dei tempi e della dinamica delle parole, degli atteggiamenti così come della spada.

Per lo schermidore, come per il danzatore e l’attore, sono essenziali le conoscenze del tempo, della misura e dello spazio. Una battuta detta fuori tempo, così come un'uscita in tempo (tecnica schermistica) eseguita nel momento sbagliato, non colpisce il pubblico come dovrebbe. Partendo da un vuoto mentale, lo schermidore, impegnato sulla pedana, traduce tutto in azione e reazione, velocità e pause, dialogo, intenzione, atteggiamento, ritmo…danza. Conoscere l'arte schermistica arricchisce il bagaglio tecnico, fisico e psichico del performer. Nel workshop verranno affrontati studi su trattati d'epoca, passeggio schermistico, disarmi, cadute, combattimento corpo a corpo, metodi per entrare nella guardia dell'altro, uscite in tempo.

Il corso mira allo sviluppo di queste capacità attraverso lo studio e la realizzazione di un dialogo schermistico utile per attori, cantanti, danzatori, coreografi, pedagogisti, musicisti, registi e docenti di arti sceniche tout-court. Il Teatro è scherma fisica, morale e psicologica.

Programma:

  • • Riscaldamento fisico
  • • Camminare in tensione, reazione e reattività
  • • Modo di metter mano alla spada (Capoferro, 1610)
  • • Striscia (Scuola spagnola e Scuola italiana)
  • • Spada a una mano e mezza, spada bastarda (Fiore de liberi, 1409)
  • • Seconda mano armata: brocchiere, pugnale, cappa (I.33, 1300; Marozzo 1568)
  • • Cadute, proiezioni, chiavi articolari, sferrare calci e pugni
  • • Disarmi convenzionali e con sacrificio dell’arto
  • • Creazione di uno combattimento

Durata: minimo 3 giorni per un totale di 15 ore di lavoro
Numero di allievi partecipanti: minimo 8 massimo 22.